Tuesday Feb 09

Il Cardellino - Allevamento d'Abruzzo

Benvenuto nel mio sito !

Last Updated (Saturday, 06 February 2010 09:24) Written by Amministratore Friday, 14 November 2008 01:00
Attention: open in a new window. PDFPrintE-mail

 


Classificazione:
Classe Uccelli, ordine Passeriformi, famiglia Fringillidi
Dimensioni: Lungo 12 cm

Distribuzione geografica: Zone temperate dell’Europa e Africa nord occidentale

Questo magnifico uccelletto è comune in Italia e frequenta tutti i tipi di campagna aperta con gruppi di alberi e arbusti ma anche i parchi. Nelle regioni più a nord è migratore parziale, mentre in Italia è stanziale e sverna in mezzo ai campi. Il  piumaggio del cardellino è vistosamente colorato e abbastanza simile nei due sessi. E senz’altro uno fra gli uccelli più belli che frequentano i giardini italiani. I colori dell’esemplare mostrato sotto, nell’illustrazione, sono sufficientemente chiari da non doverli descrivere. Il  suo canto è molto tipico e consiste in una serie di suoni acuti con un “dideli”, frequentemente ripetuto. Ha volo molto ondulato e fuori della stagione di riproduzione lo si vede in piccoli gruppi. Molto spesso cerca il cibo, rappresentato da semi, su cardi e piante simili: proprio questo fatto ha suggerito il suo nome. Costruisce il nido sugli alberi frondosi, generalmente lo pone all’estremità di un ramo alto. Il nido è fatto con muschio, rametti e steli e viene rivestito all’interno con lana, peli e morbido materiale vegetale. Le uova deposte sono da quattro a sei e sono di colore blu, macchiate di rosso-bruno, e vengono covate per un periodo da dodici a quattordici giorni dalla femmina, che nel frattempo viene nutrita dal maschio. I piccoli vengono nutriti con semi e animaletti rigurgitati dai genitori; lasciano il nido dopo una quindicina di giorni dalla nascita e successivamente la femmina produce una nuova nidiata. Il  cardellino si nutre oltre che di semi e frutti di vario tipo anche di insetti. Su rami e steli, alla raccolta del cibo, i cardellini dimostrano una grande abilità acrobatica ed è facile vederli appendersi anche a testa in giù.

L'ALIMENTAZIONE: Gli alimenti hanno duplice importanza nella prevenzione delle malattie infettive. In primo luogo se contaminati da agenti patogeni possono essi stessi essere vettori di malattie. E' il caso ad esempio delle miscele di semi e dei pastoni, costantemente rinvenute contaminati, in misura variabile, da E.coli od altri Enterobatteri. D'altro canto una dieta sbilanciata nei propri elementi nutritivi (generalmente per eccesso di semi grassi) può condurre a gravi carenze vitaminiche, minerali od aminoacidiche. In particolare la carenza di vitamina A predispone i volatili a numerose malattie rendendo gli epiteli dei vari apparati più facilmente vulnerabili dagli agenti patogeni. La somministrazione di alimenti estrusi anche ai Fringillidi, come da tempo avviene in campo canino o felino, potrebbe rappresentare una valida soluzione a questi problemi. L'alimento estruso, infatti, è esente da contaminazioni e contiene tutti gli elementi indispensabili per i volatili che, non potendo selezionare i semi che prediligono (e che generalmente sono i più grassi ed incompleti come quelli di niger), sono costretti ad assumere con i granelli di estruso un alimento completo.

L'ACQUA E': di fondamentale importanza fornire agli uccelli acqua fresca per tutto il giorno in contenitori puliti. L'acqua deve essere sempre presente e non stagnante poiché potrebbe essere facilmente contaminata da vari agenti patogeni (in particolare lo Pseudomonas); da considerare la possibilità di dotare l'allevamento di abbeveratoi automatici a valvola direttamente collegati all'impianto idrico.

 

Cerca

Pubblicità

first
  
last
 
 
start
stop

Chi c'è online

We have 18 guests online

Immagine casuale

Nido.jpg

Link Rapido

  • logo - foi.it
  • logocom
  • logo sito cardellino
  • logo_avallone
  • logo - franco monopoli
  • logo - stuppello.it